(31.10.2014) - Com. Stampa - Problematiche operai avventizi sostenuti dalle garanzie occupazionali"

In considerazione dell’ampio spazio dato dalla stampa locale all’importante problematica sociale degli operai avventizi in servizio presso il Consorzio di Bonifica 7 Caltagirone, nel richiamare il comunicato stampa del 09.05.2014 emesso in avvio di campagna irrigua 2014, si precisa quanto segue.

Il Commissario Straordinario dott. Francesco Petralia, in continuità con il precedente Commissario, stato impegnato sin dal suo insediamento a garantire, in pieno accordo con la dirigenza consortile, le risorse idrichee il mantenimento dell’efficienza degli impianti consortili e conseguentemente una regolare campagna irrigua 2014 permettendo così all’agricoltura del Calatino di usufruire della preziosa risorsa idrica della Diga Don Sturzo.

Consapevole dell’importanza strategica per l’agricoltura della piana di Catania del sistema irriguo Dittaino - Ogliastro (a cui dovrà necessariamente aggiungersi in futuro anche la Diga Pietrarossa), il Consorzio di Bonifica di Caltagirone garantisce l’efficienza e la manutenzione degli oltre 35 km dell’adduttore principale e dell’intera rete irrigua fino al confine del comprensorio con il consorzio di Catania. Da anni gli agricoltori del Calatino sostengono, con il pagamento dei contributi, l’esistenza stessa del sistema irriguo ideato e realizzato a partire dagli anni 60 proprio dal Consorzio di Caltagirone grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Cassa per il Mezzogiorno. In questo contesto gli operai avventizi/stagionali del Consorzio di Bonifica 7 Caltagirone hanno garantito, unitamente al personale a tempo indeterminato e nonostante l’esiguità delle risorse idriche, una regolare stagione irrigua svolgendo tutte le attività stagionali di manutenzione della rete irrigua di un’attenta distribuzione della risorsa idrica.

Deve evidenziarsi che l’impiego dei 41 operai avventizi del Consorzio di Bonifica di Caltagirone deriva direttamente dalle leggi regionali n. 4/2006 e n. 14/2010 che hanno individuato a suo tempo chiaramente i tre contingenti (151isti, 101 isti e 51isti) solo in funzione del requisito di avere determinate giornate lavorate nel triennio 2003 - 2005.

E’ pertanto chiaro che gli operai avventizi sono garantiti ed assunti a seguito di una previsione normativa e di uno specifico finanziamento regionali che vengono, fino ad oggi, di anno in anno rinnovati e autorizzati dal Dipartimento regionale Agricoltura.

Il ritardo della regione nell’approvazione della finanziaria 2014 ha consentito di avere certezza dell’impegno normativo e finanziario solo con la Legge Regionale 11 giugno 2014 n. 13 pubblicata sulla GURS n. 24 del 13.06.2014 e conseguentemente di procedere alle relative assunzioni, chiaramente, solo in data successiva.

Il primo impegno finanziario della LR 13/2014 è stato di 5.000.000 di euro con una prima copertura solo del 45% delle risorse disponibili. Questo ha consentito l’assunzione dei contingenti regionali come di seguito: 51isti per n. 26 giornate; 101isti per n. 51 giornate; 151isti per n. 78 giornate.

L’ottimizzazione delle risorse ha richiesto l’assunzione degli operai 151isti a far data dal 16.06.2014 e degli operai 101isti e 51isti a far data dal 1 luglio.

Successivamente, con la Legge Regionale 12.08.2014 n. 21 “Assestamento del bilancio regionale per l’anno finanziario 2014” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 34 del 19.08.2014 il il legislatore regionale integrava di ulteriori 5.000.000 euro la copertura delle garanzie occupazioni che raggiungeva così il 90%.

Conseguentemente le giornate lavorative, senza attendere neanche gli specifici decreti regionali ed il relativo trasferimento delle somme, venivano immediatamente integrate dal consorzio raggiungendo i seguenti numeri: 51isti n. 46 giornate; 101isti n. 91 giornate; 151isti n. 136 giornate.

Nell’attesa di una eventuale ripartizione di economie nei capitoli del bilancio regionale – in accordo con le rappresentanze sindacali aziendali – il consorzio procedeva alla fine di agosto, pur in assenza di effettive risorse in quel momento disponibili, al completamento delle giornate lavorative massime garantite per legge almeno per gli operai cinquantunisti che concludevano le 51 giornate lavorative in data 8 settembre 2014.

Consapevole del disagio sociale legato alla mancata copertura finanziaria, il consorzio rimaneva impegnato, come rappresentato in una lunga riunione sindacale, a profondere ogni sforzo per garantire il completamento delle giornate lavorative anche per gli operai 101isti e 151isti. Solo a metà del mese di ottobre, avuta una disponibilità di massima del Dipartimento Agricoltura su alcune economie regionali che potevano consentire il possibile riconoscimento del saldo del 10% e quindi del la copertura del 100% del finanziamento per garanzie occupazionali, questo consorzio ha provveduto a contrattualizzare il completamento delle giornate lavorative per i 101isti e dei 151isti.

Infine, riconosciuto proprio in questi giorni esattamente il saldo delle garanzie occupazionali con formale Decreto n. 4147 del 21.10.2014 del Dipartimento regionale Agricoltura ed in presenza di alcune economie consortili nell’utilizzo dello stesso stanziamento, si è proceduto in data odierna alla definitiva integrazione di ulteriori 5 giornate per gli operai 101isti e di ulteriori 15 g iornate per gli operai 51isti che verranno pertanto riassunti a far data dal 10.11.2014.

Ogni sforzo pertanto è stato costantemente profuso dalla dirigenza del consorzio e dal Commissario Straordinario per garantire legittimamente l’impiego del personale avventizio nelle attività stagionali strettamente indispensabili.

Si evidenzia che la posizione dell’Amministrazione è ben conosciuta dal personale del Consorzio di Bonifica 7 Caltagirone in quanto più volte rappresentata nelle costanti riunioni con le rappresentanze sindacali aziendali consapevoli che il sistema Consorzio si basa su un equilibrio di spesa in cui si devono garantire:

1) Le retribuzioni del personale, 2) Il mantenimento dell’efficienza degli impianti, 3) I servizi agli imprenditori agricoli.

Su tale ampio e complesso quadro va posto lo sguardo affinchè si possa ridare efficienza all’azione del Consorzio di Bonifica.

Al fine di evitare distorsioni della spesa che si ripercuotono direttamente o indirettamente sulla contribuzione dell’utenza consortile, si deve rimanere impegnati a vigilare assieme a tutti i protagonisti della bonifica (imprenditori agricoli, politica, sindacato, personale) affinchè siano distribuite sempre con giustizia ed obiettività le risorse finanziarie regionali, soprattutto nei confronti di quegli enti che svolgono servizi importanti ed essenziali per la società qual’è la distribuzione

Caltagirone, 31.10.2014

 

Il Direttore Generale                                         Il Commissario Straordinario

(Dott. ing. Fabio BIZZINI)                                  (Dott.Francesco PETRALIA)